Mariangela Martino

AGLIO, OGLIO E QUADRIFOGLIO


con : Mariangela Martino – attrice/ animatrice burattini e figure e Roberto Zanisi - attore-musicista: chitarra , buouzuochi, percussioni

TECNICHE USATE : teatro di figura, musica dal vivo, clowneria e sonorizzazione rumori

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In un delizioso giardino , 2 giardinieri - Aglio e Oglio- trovano un quadrifoglio. Ma all'inizio non capiscono che hanno trovato una cosa speciale, per loro è solo diverso da quello che abitualmente vedono crescere nel giardino.

-Cos'è?? Non è un filo d'erba, non è un fiore , non è un trifoglio. -E' diverso da tutti gli altri abitanti del giardino. Non è normale. Strappiamolo via, Oglio!

No, Aglio, aspetta! Ogni petalo del quadrifoglio svelerà ai due buffi giardinieri una storia che parla di diversità e di particolarità.

E alla fine , Aglio e Oglio capiranno che in un prato c'è posto per tutto: quadrifogli, coccinelle, formiche ,maggiolini , fiori.

Anche nel mondo deve essere così, Oglio! -Essere normali significa essere uguali: come fili d'erba, come trifogli in un prato. I quadrifogli invece sono rari e sono diversi . -Sono rari perché sono diversi... -Sono diversi perché sono rari... -E poi i quadrifogli portano fortuna!

Il quadrifoglio simboleggia la diversità, la particolarità che può arricchirci se la sappiamo accogliere.

Le favole del quadrifoglio offrono al pubblico un modo nuovo per guardare al mondo e alle persone.

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Durata 50 min

SCHEDA TECNICA

2 microfoni ad archetto

1 microfono con asta

casse amplificate

1 lettore cd

mixer

piazzato bianco

fari ambra

fari rosa

1 sagomatore da 1000 W

dimmer

dimensioni minime palco: 5x6

Le storie

L'UCCELLO CHE NON SAPEVA VOLARE tratta da OGGI NO DOMANI SI di Lucia Scuderi

(tecnica: teatro di figura e sonorizzazione dal vivo)

Lo struzzo è un uccello non volatore, una diversità che gli rende assai difficile la vita. Ha due alternative: mettere la testa sotto la sabbia o riconoscere i propri limiti . Alla fine scoprirà una cosa meravigliosa: la sua fragilità lo rende amabile e simpatico agli altri animali!


LA TARTARUGA VELOCE tratta dall'omonimo racconto di Roberto Piumini

(tecnica: teatro di figura e sonorizzazione dal vivo)

Un tempo la tartaruga era un animale fulmineo. Ma tanta velocità generava molti incidenti con gli altri animali. Poiché gli scontri con la sua corazza lasciavano sempre dolorosi , gli animali decisero di convincere la tartaruga a rallentare. Che disagio la lentezza! Ma presto la lenta andatura le offrì l'occasione di vedere cose mai notate prima...


GIANBABBEO tratta dall'omonimo racconto di H. C. Andersen

(tecnica: cantastorie)

Gianbabbeo è diverso dagli altri: canta a squarciagola , cavalca caproni , raccoglie oggetti trovati per strada. Per questo è considerato sciocco , un “babbeo”. Quando il re indice un bando per sposare la figlia, tutti i migliori partiti del regno corrono a candidarsi. Anche Gianbabbeo, carico di entusiasmo, si presenterà al cospetto della principessa. Qui tutti “i veli” cadranno e la diversità di Gianbabbeo si manifesterà per quello che è in realtà: un'intelligenza particolare e straordinariamente creativa.